lunedì 23 febbraio 2009

Siena, uf

Che brutto quando le aspettative vanno deluse, uf.
La mostra Arte, Genio, Follia non mi è piaciuta, in parte perché mi aspettavo una cosa diversa -più simile a quella sull'ansia vista anni fa a Verona- e in parte perché la questione puramente organizzativa faceva proprio pena.
Non c'è possibilità di lasciare in deposito il cappotto ma c'è l'obbligo di lasciare giù la borsa; ti passano il metal detector addosso e hanno messo l'allarme ai Van Gogh e a un Munch ma in alcune sale non c'è nemmeno uno stronzo a sorvegliare i turisti che toccano le statue; hanno fatto una scelta d'impatto emotivo ma non c'è possibilità di sedersi un attimo per assimilare quello che ti arriva addosso; gran parte delle opere è issata su sottile grata d'acciaio che riflette la luce e le didascalie non si leggono, obbligando i visitatori a appiccicarsi alla parete.
Ah, la visita all'Ospedale Psichiatrico è un giro in un giardino, a guardar da fuori l'edificio, bello, eh.
Uf.
Ps: sul fronte visto che ci siamo facciamoci una mangiata a Siena segnalo una taverna davvero spettacolare e un ristorante, tal Il Mugolone, che definire vergognoso è dire poco.
Piuttosto mangiatevi una pizza da Spizzico, davvero.

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