mercoledì 11 marzo 2009

Fajitas

Andale Pedro, flauto di Pan e via, andare.
Noemi, we love you.

Cartolina da Vercelli


*la collezione di Peggy Guggenheim e la nuova pittura americana è proprio bella, allestita in uno spazio che è un gioiellino, l'Arca -pur conoscendo poco Pollock&co. mi è piaciuta assai
*a marzo ci sono già le zanzare -diocane
*ci sono un sacchissimo di risaie -fico
*esistono omosessuali di estrema destra -ora mi mancano da incontrare: un ebreo nazista, un integralista musulmano che fa il sommelier, una mormore star del porno, Pegaso l'Unicorno Alato e un ultracattolico bigamo.
Ah, no, quello ce l'ho.

Cartolina da Novara



*
il gorgonzola di Novara farebbe diventare golosa la Binetti -che nel mio immaginario mangia pane secco e arringhe affumicate
*i biscotti camporelli sono dei pavesini giganti, ma molto più buoni -nemmeno da dire quanto stiano bene intinti nel Vov
*il salam d'la Duja è il cugino piemontese della salama da sugo ferrarese -lo si ama
*il mio mullò-o-sciocolà ama perdutamente Feuilles cerises, di Angelo Babini [vino ottenuto mettendo in infusione foglie di ciliegio selvatico in cabernet sauvignon di Romagna] -se cercavate un vino da abbinare al cioccolato fondente [o a dolci a base di] segnatevell'
*devo buttare 'sto cazzo di poncho o rasarmi i ricci: si è stabilito che è una delle due cose ad attirare socipatici, ovunque io mi trovi -il maniaco della trasferta è John, che visto che a lui piace molto il sesso ha pensato bene di vedere se riusciva ad imbastire un menage a trois, con rarefatta eleganza [poi una bestemmia gesùcristo, eh]
*ci sono umani che ti fanno star bene con un sorriso, un abbraccio, una coccola o un pensiero gentile, e agggratis -God bless you

[non una delle vostre attenzioni ha mancato il mio cuore, sì]

venerdì 6 marzo 2009

Momenti bassi

Credo di essere l'unica in Italia a seguire
Californication E Nip&tuck.
Che umano trash.

[causa immobilità me ne sorbii tipo 15 puntate in fila, mica pizza et fichi]

giovedì 5 marzo 2009

Quasimodo

Poi capita che una sposti un cartone contenente 40 [cazzo di] chili di libri [del cazzo] e si strappi la schiena.
Così, come l'ultima delle imbecilli -o come la prima, dipende da che parte si guarda la fila.
E nessuna posizione ti è più amica, nessun divano, nessuna sedia.
E capita che quando vedi una siringa nei paraggi ti agiti come un tossico e hai già le braghe in mano e lo sguardo supplice che implora bucami bucami.

E' un attimo, basta distrarsi un attimo e sembri il fottuto Quasimodo.

mercoledì 4 marzo 2009

Sabbia

sabbia
che poi il vetro è fatto di sabbia
e non si capisce perché la sabbia
mi debba far sanguinare i piedi

martedì 3 marzo 2009

Una carriera folgorante

Il mio primo slogan ottiene niente popodimenoche uno striscione enorme sventolato con foga, un'inquadratura in diretta nazionale a X Factor e, vaccaeva!, una menzione dal Famoso Presentatore.
Son soddisfazioni.

Da Notre Dame, il vostro Quasimodo vi saluta mesto.