martedì 9 giugno 2009

Cherry cherry oh oh

Ho una lieve fissazione per le ciliegie, cosa nota.
Vi giro ricetta facile e divertente per un risotto assai bellino.

Affettare sottilmente 1 grosso scalogno e 1 etto di ciliegie, belle&snocciolate, farli rosolare in un filo d’olio, unire 1 bicchiere di riso [meglio se vialone nano, resta più cremoso e vellutato del carnaroli] e farlo tostare, sfumare con un dito di vino bianco e portare quasi a cottura con brodo vegetale bollente.
Aggiustare di sale e pepe, aggiungere una bella porzione di parmigiano e un tocco generoso di gorgonzola.
Spegnere e far riposare per una decina di minuti.
Abbuffarsi.

[erano dosi per una persona]

lunedì 8 giugno 2009

Mea culpa?

Franceschini ci informa che
«Eravamo Davide contro Golia; e non sempre Golia perde. E' stata l'ennesima partita truccata; e ormai siamo talmente assuefatti che diranno che cerco scuse. Ma non è così. In questi giorni ho toccato con mano una disparità enorme di soldi, di mezzi, di tv, di giornali tra il Pd e Berlusconi. Non c'è una sola democrazia al mondo in cui il confronto politico sia così squilibrato. Nelle condizioni «italiane», neppure Obama avrebbe mai battuto McCain.


e non so perché ma mi nasce dal cuore un "ma va' a dare via il culo, esen".
Chiediti perché il 18% dei voti si è diviso tra Di Pietro, Vendola, Bonino e Rifondazione?, quei voti erano tuoi, COGLIONE.
Continua a voler stare in centro e a dare la colpa agli altri, VOLPE.

[piuttosto che votare PD voto Papa Ratzinger, dio e poi cane]

mercoledì 3 giugno 2009

Caro Lars,

abbiamo visto tutti i tuoi film, e ci sono pure piaciuti -quale più, quale meno- pur se non è che fossero mai la Fiera dell'Allegria, ma un senso e una bellezza ci sono sempre stati e vabbè.
Ma questo è proprio un Signor Film Minchia, lasciatelo dire.
Comico in maniera involontaria, che detto di un tuo film è tutto un dire, no?
Prenditi il tuo tempo, coltiva l'orto, non sentirti in obbligo di fare un film se non ti va, ché di puttanate ne abbiamo già tante.
Con stima.


[sono giorni che ci diciamo l'un l'altra "il caos...regna!", e nessuno di noi è una cazzo di volpe parlante]

lunedì 1 giugno 2009

Stephen Spender

What I Expected
What I expected was
Thunder, fighting,
Long struggles with men
And climbing.
After continual straining
I should grow strong:
Then the rocks would shake
And I should rest long.

What I had not foreseen
Was the gradual day
Weakening the will
Leaking the brightness away,
The lack of good to touch
The fading of body and soul
Like smoke before wind
Corrupt, unsubstantial.

The wearing of Time,
And the watching of cripples pass
With limbs shaped like questions
In their odd twist.
The pulverous grief
Melting the bones with pity.
The sick falling from earth
These, I could not foresee.


For I had expected always
Some brightness to hold in trust,
Some final innocence
To save from dust;
That, hanging solid,
Would dangle through all
Like the created poem

Or the dazzling crystal.



[a posto così, grazie]

martedì 26 maggio 2009

Ike



Oh, siamo qua che ti aspettiamo e che caldo che fa

[e intanto scommettiamo di quanto sforerai i quattro chili]

Hot stuff

se accendi il ventilatore, ti posizioni nel letto a favore di tsunami e ti addormenti beata..come è possibile che ti svegli seduta sul divano, al caldo, come un'idiota?

lunedì 25 maggio 2009

Candy

..
un disagio di fondo -basso&rullante, una non-accettazione e una lontananza visibili da Urano.E interagire a strattoni, senza fluidità, mentre la malinconia si appiccica come il miele alla tazza perché così tanto è andato perduto.Sentirsi potente, modulare opinioni&parole perché troppo influenti, troppo ascoltate
..

[una caramella rosa confetto tenuta in tasca per anni]